

4 ottobre
2011
Pubblicato l'orario invernale delle
messe.
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Appuntamenti
2011-2012
Il S. Rosario, i Lunedì della Vergine, il corso
di catechesi, l'ora di preghiera, l'ora di adorazione eucaristica, affidamento e
benedizione dei bambini, la riflessione biblica sulla liturgia della parola di
Dio.
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Pagina delle notizie


Le oltre seimila tavolette votive della Madonna dell'Arco
rappresentano una testimonianza della pietà
popolare.
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S copri il piacere di trascorrere un sereno soggiorno
all'insegna del relax, della preghiera e della spiritualità presso l'hotel "Casa
del pellegrino". // DETTAGLI
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Madonna
dell'Arco è il nome di un paese vesuviano posto sulle
pendici del monte Somma a 8 km. dal centro di Napoli.
Madonna dell'Arco è il nome di un
Santuario, la cui costruzione iniziò nel maggio 1593 per
iniziativa di San Giovanni Leonardi.
Madonna dell'Arco è il nome di un'immagine
della Vergine, famosa per le sue origini miracolose (il primo
miracolo avvenne nel 1450) e costantemente invocata dai fedeli
per cinque secoli, costellati di prodigi e di grazie.
Questo sito vuole dare una
piccola
idea di che cosa è la Madonna dell'Arco a conforto dei
tanti che la invocano e a vantaggio di quanti eventualmente
ancora non la conoscono.

I
Padri domenicani del Santuario di Madonna dell’Arco aprono le
porte ad un’esposizione museale completamente nuova: il Museo
Domenicano.
Un viaggio nella storia
attraverso l’arte lasciataci dai frati domenicani che vissero
nelle mura del Convento dell’Arco, che già nel ‘600 era un
centro di grande attività accademica, culturale e artistica.
Sede dello Studium Generale (Università), aveva una farmacia e
uno scrittorio dove venivano miniati i libri da coro. Solo oggi,
dopo 4 secoli di presenza domenicana e soprattutto di fedele
custodia di questo Santuario Mariano, i frati espongono quello
che sono riusciti a conservare nonostante le bramosie della
soppressione napoleonica e quella post-unitaria del XIX secolo.
Il 2011 segna una tappa importante per la storia dei domenicani
dell’Arco: il 1° Centenario del riaffido all’Ordine del convento
dopo la soppressione. Quale maniera migliore per rievocare
questo evento se non quello di istituire un museo dedicato a
questa lunga e fattiva presenza dei figli di S. Domenico a
Madonna dell’Arco.
Questo Museo nasce con l’intento
di valorizzare e far conoscere a tanti queste inestimabili
opere. Promuovere e orientare questo “patrimonio” portandolo ad
essere uno dei poli culturali di livello nazionale e
internazionale; dando ancora una volta al Santuario della
Madonna dell’Arco quel ruolo centrale che gli compete sullo
scenario degli itinerari di culto, fede e arte.
Il percorso museale
è di grande
spessore artistico e molto suggestivo. L’allestimento scenico,
comprende 5 sale espositive dove il visitatore può ammirare
libri da coro del XVII secolo, tele di varie epoche e di
notevole fattura, impregnate di cultura storica per la
rievocazione di eventi, di luoghi e di personaggi che emergono
dalle opere stesse. Vi immergerete in tempi passati tra luoghi e
personaggi tutti accomunati dalla fede in Dio. Inoltre sono
esposte preziose suppellettili sacre.
La prima sala è dedicata a S.
Domenico di Guzman, fondatore dei domenicani; la seconda alla
Deposizione di Cristo, la terza alla Madonna dell’Arco, la
penultima all’emerito Rettore del Santuario P. Mariano Nazzaro e
l’ultima rende omaggio a S. Tommaso d’Aquino, figlio e patrono
della Provincia domenicana dell’Italia Meridionale.
Il Centro Studi Arco, dopo
l’esperienza acquisita con il Museo degli Ex voto, è riuscito
ancora una volta, in un suggestivo allestimento, a presentare un
nuovo percorso museale che confluisce in un particolare connubio
di concretezze culturali ed artistiche.
Possiamo ben definirlo un
prezioso monumento alla fede, alla storia e all’arte. Il
Santuario dell’Arco con i suoi percorsi museali resta
innanzitutto un punto di riferimento per la vita cristiana:
luogo di pace e d’incontro con il Signore.
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