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IL CENTRO STUDI "ARCO"
Il
Santuario di Madonna dell’Arco, tra i più antichi della Campania e forse
il più “napoletano” di tutti, con la sua storia plurisecolare è da
sempre, per la gente della nostra terra, la meta privilegiata per il
pellegrinaggio che realizzano coloro che vogliono supplicare e
ringraziare la “Mamma dell’Arco”. Allo stesso tempo è una tappa
obbligata per gli studiosi interessati ad analizzare la religiosità del
popolo napoletano e per coloro che sono affascinati dal mondo degli
ex-voto, un patrimonio unico in Europa. Queste realtà, così legate tra
loro, costituiscono lo specifico del nostro Santuario. Esse vengono già
messe in risalto nei documenti del 1608 in cui il domenicano Padre
Arcangelo Domenici descrive il fenomeno devozionale creatosi intorno
alla sacra Immagine della Madonna dell’Arco e allo stesso tempo dà
grande importanza agli ex-voto che venivano portati al Santuario.
Inoltre un vero e proprio registro della fine del XVI secolo annotava
gli ex-voto non pittorici con i relativi nomi e titoli degli offerenti.
Questo ha consentito di iniziare a conoscere chi fosse realmente il
pellegrino che si recava al Santuario. Nel XVIII secolo numerosi sono
stati gli artisti che hanno ritratto nelle loro opere il pellegrinaggio
al Santuario dell’Arco, forse perché attratti dalla schiettezza e
dall’esuberanza di tali manifestazioni di religiosità popolare. Alcune
di queste opere oggi sono esposte al Museo Nazionale di San Martino di
Napoli, al Louvre di Parigi, al Museo delle Belle Arti di Angers ecc. Si
tratta di un fenomeno di grande interesse antropologico, sociologico e
religioso. Data l’importanza di queste espressioni di fede per la
Madonna dell’Arco, i Padri Domenicani, custodi del Santuario dal 1594,
hanno istituito nell’estate del 1995 il Centro Studi Arco, che ha come
finalità sia lo studio, la valorizzazione e l’evangelizzazione della
religiosità popolare, e sia la conservazione degli ex-voto con la
relativa catalogazione elettronica di ogni singolo pezzo. In questi anni
di attività il Centro ha raggiunto i suoi obbiettivi, c’è ancora molto
da lavorare al riguardo della ricerca e dello studio del dinamismo
spirituale dell’animo del devoto e di tutto ciò che concretizza questo
continuo cammino di fede. ATTIVITA’ CATALOGAZIONE DEGLI EX-VOTO Nel 1996
si diede inizio alla catalogazione informatica delle tavolette votive,
contrassegnando ciascuna con un codice in cui, attraverso sigle e
numeri, si descrive in sintesi l’oggetto. Nel 1998 dopo il primo anno e
mezzo di lavoro avemmo la visita del Soprintendente alle Gallerie e ai
Beni Artistici e Storici della Campania il dott. Nicola Spinosa e del
Maestro Roberto De Simone, grande cultore di questo tipo di opere
artistiche popolari. Essi apprezzarono e mostrarono
grande interesse per il lavoro intrapreso. Questa catalogazione
elettronica è aggiornata anno per anno e attualmente gli ex voto
pittorici catalogati sono 5.512. è stata avviata la catalogazione
elettronica degli ex-voto non pittorici: preziosi, siringhe in oro,
trecce di capelli, ceri, casse da morto in miniatura sia in legno che in
lamina d’argento, stampelle e apparecchi ortopedici di ogni forma e
misura, navi in legno, di varie dimensioni, molti i pezzi di gomene,
fucili, pistole e migliaia di lamierini d’argento, raffiguranti le parti
anatomiche dell’organismo umano, risanato da qualche male, grazie
all’intercessione della Vergine dell’Arco. LAVORI DI ARCHIVIO Il Centro
cura l’Archivio fotografico elettronico del Santuario e del Convento
(22.943 fotografie) e l’archivio del periodico. Nel 2004 si è dato
inizio alla catalogazione elettronica di tutte le opere d’arte presenti
in Convento ed in Santuario: affreschi, tele, paramenti e arredi sacri,
libri corali, pastori della tradizione del presepe napoletano, stampe,
statue, manoscritti, ceramiche della farmacia del convento e oggetti
d’interesse storico (c.a. 3.000 oggetti). Il sito Web del Santuario. Il
nostro Santuario è presente anche on-line visitando il sito:
www.santuarioarco.org e per contatti potete scrivere al seguente
indirizzo mail: santuarioarco@libero.it CAMMINO SPIRITUALE BIBLICO Il
Centro dal 1999 ha promosso una preziosa iniziativa per tutti coloro che
vogliono intraprendere un percorso spirituale alla luce della Sacra
Scrittura. Gli incontri si tengono ogni mercoledì da ottobre a maggio.
Percorsi di fine millennio In preparazione al grande Giubileo del 2000,
per ben tre anni, si sono organizzati degli interessantissimi incontri:
i “Percorsi di fine millennio” tenuti da studiosi di spicco della
cultura a livello nazionale, come Gianni Baget Bozzo, Teologo; Angela
Buttigliene; Lorenza Foschini; Claudio Sorgi; Carlo Molari, Teologo;
Hartmut Diekmann, Decano della
Chiesa
Evangelica Luterana in Italia; Sabino Acquaviva, Sociologo; Innocenzo
Gargano, Abate Camaldolese; Francesco Cossiga, già Presidente delle
Repubblica; Pietro Scoppola, Ordinario di Storia contemporanea; Bruno
Forte, Teologo; Rossana Rossanda, Giornalista; Francesco Tafuri, Fisico
Nucleare; Aldo Masullo, Filosofo; Andrea Riccardi, Ordinario di Storia
del Cristianesimo; Teodora Tosatti, Pastora della Chiesa Valdese; Marco
Gallizzioli, Antropologo; Cecilia Gatto Trocchi, Docente di Antropologia
Culturale all'Università di Perugina; Pierluigi Zoccatelli, del CESNUR;
Lilia Sebastiani, Teologa; Amerigo Russo, Psichiatra; Mons. Corrado
Calducci, Demonologo; P. Francois Dermine o.p., Docente presso lo STAB;
Enzo Bianchi, Priore della Comunità di Bose. COLLABORAZIONI
DOCUMENTARISTICHE Recentemente il Centro Studi ha instaurato una stretta
collaborazione con studiosi, ricercatori ed équipes televisive italiane
ed estere. Questo ha permesso al Centro di uscire dalla realtà locale e
di farsi conoscere e apprezzare a livello nazionale ed internazionale.
Il 20 novembre del 2004 presso la nostra Sala Conferenze è stato
presentato un documentario sul nostro Santuario intitolato “La Mamma di
tutte le mamme” - “Tradizione e cultura religiosa nel rito di Madonna
dell’Arco”, curato dagli studenti universitari della Facoltà di
Conservazione dei Beni Culturali “Suor Orsola Benincasa” di Napoli in
collaborazione con il nostro Centro Studi. Questo lavoro è stato
presentato al Festival di Venezia nella sezione documentari suscitando
interesse ed apprezzamenti. Un altro documentario è stato realizzato dal
secondo canale della Rai Tv. Sul canale Marcopolo di Sky Tv è andato in
onda un altro documentario dal titolo “Il lunedì in Albis a Madonna
dell’Arco”. In esso viene presentato attraverso immagini ed interviste
sia la
realtà
del grande pellegrinaggio del lunedì di Pasqua e sia ciò che riguarda il
nostro Centro Studi e del Museo. Nel novembre 2005 il Centro ha ospitato
il Festival “Città dei Corti”, gemellato con “Palermo Film Festival”.
Tra i cortometraggi presentati, grande successo ha ottenuto quello
dedicato al “simulato incendio” del campanile. Anche una rete televisiva
giapponese e una tedesca sono state affascinate dalla ricchezza del
patrimonio esistente nel Museo. BIBLIOTECA SULLA RELIGIOSITà POPOLARE
Dal 2007 è stata avviata la costituzione di una biblioteca sulla
Religiosità Popolare. Oltre vari testi riguardanti tutto cio che è
espressione della fede popolare la biblioteca può contare su centinaia
di testi inviatici dalle varie case editrici contattate. CONFERENZE E
CONVEGNI Presso il Centro vi sono due Sale per convegni e riunioni: una
con 150 posti fornita di un sistema audio-visivo e l’altra con 50 posti.
Il Centro Studi Arco ha una sua connotazione giuridica con un proprio
Statuto, per il quale il Presidente è il Rettore pro tempore del
Santuario e il Direttore un padre della comunità domenicana. Attualmente
al Centro collaborano: Domenico Granata e Lorenzo Maione.
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