

L'archivio del convento di
Madonna dell'Arco custodisce documenti del passato di notevole
interesse ed importanza, soprattutto per la ricostruzione
storica del culto e della vita del santuario.
Lungo i secoli, molti sono stati
gli studiosi ed i frati stessi ad attingere notizie e aneddoti
storici da questa "fonte".
Purtroppo, con la soppressione
napoleonica molto č andato disperso.
Nel secolo scorso si č riusciti,
in parte, a ricostruire questo patrimonio recuperando, ad
esempio:
- la prima storia del santuario scritta da frate
Arcangelo Domenici;
- il registro degli ex voto della fine del XVI
secolo che porta la firma di San Giovanni Leonardi;
- la storia
del santuario scritta da frate Ludovico Ayrola, quella di frate
Pietro Rossella, di frate Serafino Montorio, di frate Giuseppe
Sammartino e frate Antonio Giuseppe Morisani.
L'archivio, inoltre, custodisce
diversi libri corali, cinquecentini e documenti vari.
Nell'estate del 2009, l'archivio si č arricchito di otto libri
corali del XVII secolo per la liturgia delle ore, appartenenti
al convento di Madonna dell'Arco, ma che erano andati dispersi
durante la soppressione.
Gli otto libri corali
costituiscono un patrimonio bibliografico di rilevante valore
storico ed artistico, ma sono anche la chiara testimonianza
dell'appassionata operositą di tutti quei frati domenicani che,
nei secoli, sono stati amanti della liturgia, del canto e
dell'arte.
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