
Lungo
il viale P. Raimondo Sorrentino, che dalla stazione della
circumvesuviana porta al santuario, sorse una nuova opera dei
padri domenicani, la casa per gli anziani.
Per intuizione e con l'aiuto
dell'avv. Giovanni Casilli di Napoli, il 25 febbraio 1951, fu
posta la prima pietra del nuovo edificio, inaugurato il 25
aprile 1956.
Un'opera prevista con largo
anticipo sulle nuove necessità poste dalla società attuale e
ancor più degli anni a venire.
Presto la struttura risultò
insufficiente. L'opera, inizialmente riservata ai soli uomini,
nel 1980, grazie alla generosità di un altro devoto della
Madonna dell'Arco, l'ing. Giuseppe Borselli, si arricchì di un
nuovo edificio in grado di accogliere una cinquantina di anziani
tra donne e uomini.
La nuova costruzione si eleva per
tre piani e sorge in splendida posizione, con ridente e vario
panorama, in mezzo al verde della
campagna ed è dotata di tutti
quei servizi che danno, anche in una convivenza, tutto lo spazio
perché il privato resti pienamente riservato.
Il vecchio fabbricato,
abbandonato da molti anni, nel 1997 è stato destinato, dopo la
progettata ristrutturazione con criteri ultramoderni, ad
accogliere anziani non autosufficienti. Le suore domenicane
della congregazione di S. Maria dell'Arco sono l'angelo tutelare
di questa grande famiglia.
Per informazioni e contatti
rivolgersi al numero 081-5303565.
|