IL PERIODICO «LA MADONNA DELL'ARCO»

Una realtà così antica, 117 anni di pubblicazione, eppure una idea così attuale: la comunicazione attraverso una rivista. La nascita del periodico La Madonna dell'Arco, nel luglio del 1891, destò un inaspettato interesse.

L'idea della pubblicazione venne a padre Giuseppe Sammartino, che era già rettore da 23 anni, il quale nel maggio 1891 cominciò a spedire il «programma» e a prenotare abbonamenti. Gli risposero perfino da Costantinopoli.

Il primo redattore del periodico fu don Antonio Sodano, un pio e dotto prete di Sant'Anastasia, scrittore e poeta, che, «stanco dei suoi venticinque anni di insegnamento», si ritirò a vivere con i frati di Madonna dell'Arco, come terziario domenicano. Fu un validissimo collaboratore del periodico fino alla morte, avvenuta nel 1924.

Lo scopo del periodico è stato fin dall'inizio quello di diffondere la devozione alla Madonna dell'Arco, ma anche e soprattutto di diffondere il «messaggio cristiano» con i mezzi attuali, cioè la stampa. Così si legge nel numero di agosto del 1892: «l'opera era necessaria, come quella che provvede ad un bisogno dei tempi che corrono, i quali vogliono corriva al culto cattolico la stampa, così oggi largamente ed orgogliosamente cresciuta...». In altre parole potremmo dire che è stata un'opera di «inculturazione». Pur nella sua umiltà, e sapendo che si rivolgeva a persone «umili», il periodico ha avuto la costante volontà di dare questo servizio. Seguendo lo «spirito» degli ideatori, il periodico cerca non solo di informare sull'attiva vita del santuario, ma anche di dare un piccolo contributo alla riflessione dei cristiani.

 

Dal 1924 viene distribuito anche il nostro calendario, sempre particolarmente atteso, dove di anno in anno, vengono presentate le varie realtà del Santuario.